Seminari C.R.E.S. – XIII ciclo

Il XIII ciclo dei Seminari C.R.E.S. – Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento – sarà articolato su quattro incontri: Costellazioni epistolari: Casanova e i casanovisti (28 novembre 2025); Carteggi tra L’Italia e l’Europa: il caso di Pietro Calepio (28 gennaio 2026); L’edizione nazionale dei carteggi Carducci: il caso Billi – Giarrè Billi (25 febbraio 2026); Carteggi di critici del Novecento (22 aprile 2026).

Programma

Il primo incontro, che si terrà venerdì 28 novembre 2025, dalle ore 10.00 (Piccolo Teatro di Giulietta – Teatro Sociale, Piazza Viviani 10, 37121 Verona), sarà un convegno dedicato al tema Costellazioni epistolari: Casanova e i casanovisti, per ricordare il trecentesimo anniversario della nascita di Giacomo Casanova. Sarà l’occasione adatta per gettare uno sguardo d’insieme sulla figura del grande avventuriero veneziano e per tentare di delinearne un quadro rinnovato, moderno e consapevole, anche in forza dei progressi compiuti e delle scoperte effettuate in questo campo negli ultimi decenni, in particolare in relazione ai supi scambi epistolari. Parteciperanno Emilio Boaretto (Università di Verona), Francesca Boldrini (ricercatrice indipendente), Cristina Cappelletti (Università di Bergamo), Stefano Feroci (Editorial board di «Casanoviana»), Elena Grazioli (Università di Milano), Gianluca Simeoni (C.R.E.S.), Antonio Trampus (Università Ca’ Foscari di Venezia), Piermario Vescovo (Università Ca’ Foscari di Venezia).

Il secondo incontro, che si terrà mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 14.30 (Aula 1.6, Palazzo di Lingue, via San Francesco 22), sarà dedicato ai Carteggi tra L’Italia e l’Europa: il caso di Pietro Calepio. Il nome del bergamasco Pietro Calepio si lega in particolare alla disputa intorno alla teoria del teatro con il veronese Scipione Maffei e all’attenzione che diede alla sua opera Antonio Conti. In realtà il profilo di intellettuale europeo di Calepio si delinea bene attraverso l’importante carteggio, parte conservato nella Biblioteca Civica “Angelo Mai” di Bergamo, parte disperse in biblioteche e archivi italiani ed esteri. L’incontro sarà l’occasione di approfondire l’opera e il pensiero di Calepio attraverso le corrispondenze con il letterato, e bibliotecario a Zurigo, Caspar von Muralt (1698-1739), cugino del filosofo e letterato della “scuola svizzera”; e con il cardinal Giuseppe Alessandro Furietti, letterato e dilettante di archeologia. Parteciperanno Cristina Cappelletti (Università di Bergamo), Francesca Goll (Università di Bergamo), Enrico Zucchi (Università di Padova).

Il terzo incontro, che si terrà mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 14.30 (Aula 1.6, Palazzo di Lingue, via San Francesco 22), sarà dedicato a L’edizione nazionale dei carteggi Carducci: il caso Billi – Giarrè Billi. L’importante lavoro di edizione dei carteggi carducciani, nell’ambito dell’Edizione Nazionale delle opere di Carducci, verrà ripercorso attraverso il caso di studio di un carteggio particolare, quelle del poeta con l’amico Luigi Billi, medico di vaglia e curioso antropologo, volontario garibaldino, prima socialista e poi crispino, e con sua moglie Marianna Giarré, poetessa e docente coinvolta nella riforma degli studi superiori femminili. Lo scambio delle loro lettere – che dura quasi cinquant’anni – rivela un Carducci meno noto e sdà voce per la prima volta a due personaggi notevoli, ancorché minori, del nostro Ottocento post-risorgimentale. Parteciperanno Matilde Dillon (Università di Bergamo), Paolo Pellegrini (Università di Verona), Duccio Tongiorgi (Università di Genova), Alessandra Zangrandi (Università di Verona).

Il quarto e ultimo incontro, che si terrà mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 14.30 (Aula 1.6, Palazzo di Lingue, via San Francesco 22), sarà dedicato ai Carteggi di critici del Novecento. Le edizioni dei carteggi di Arnaldo Bocelli, attivo collaboratore di molte riviste letterarie e direttore di collane editoriali dedicate ai testi della Letteratura italiana, e delle missive indirizzate alla rivista «Riviera ligure», forniranno lo spunto per una riflessione dedicata ai rapporti tra poeti e scrittori e il mondo dell’editoria, con scambi epistolari occasionali, “carsici” – come recita il titolo del carteggio di Bocelli –, o più estesi nel tempo. Questo genere di carteggio permette di scoprire aspetti meno noti, ma per questo non meno curiosi e interessanti, relativi al mondo delle belle lettere. Parteciperanno Giuseppe Bonifacino (Università di Bari), Veronica Pesce (Università di Genova), Giuseppe Sandrini (Università di Verona).

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