Maurizio Campanelli
Arcadia come patria: un percorso nei testi
Molti, e molto diversi fra loro, sono i testi che offrono l’immagine dell’Arcadia quale patria, lungo un arco cronologico che va dalle origini al custodiato di Morei. L’idea di Arcadia come antica patria e moderno asilo delle discipline sotto il governo della poesia fu infatti di lunga durata, così come l’idea che l’arcadica res publica litterarum dovesse avere, a propria tutela, una forma politica, arrivando per questa via a proporre alla politica valori esemplari. Il costume pastorale continuò a lungo a garantire il tratto fondamentale di una repubblica costituita da sapientes, ovvero l’eguaglianza, sinonimo di libertà, fondamento della concordia, parole e principi sui quali avevano insistito, con varia consapevolezza e diverse sfumature, molte figure importanti della prima Arcadia.
Parole chiave: Repubblica; libertà; concordia; uguaglianza; soft power.
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Maurizio Campanelli
Arcadia as Homeland: A Journey through the Texts
Many different texts, spanning from the origins of Arcadia to Morei’s tenure as Custode, portray Arcadia as a homeland in various ways. The idea of Arcadia as both an ancient homeland and a modern refuge for the disciplines – under the guiding authority of poetry – endured for a long time. Equally enduring was the notion that the Arcadian res publica litterarum needed a political structure to protect it, thus offering exemplary values to real-world politics. The pastoral tradition continued for a long time to uphold what was seen as the essential feature of a republic of sapientes: equality, understood as a form of freedom and the basis of concord. These were key words and principles emphasized, with different degrees of aware-ness and nuance, by many prominent figures of early Arcadia.
Keywords: Republic; liberty; concord; equality; soft power.

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