Incontri

Conferenza di Clario Di Fabio

15 ottobre 2021

Roma, Biblioteca Angelica, 17:30

Clario Di Fabio

La Maddalena penitente di Antonio Canova: un documento, due nuovi proprietari e un nuovo contesto

Locandina

Abstract
A rifinire la sua Maddalena penitente Canova approdò ad epilogo di un processo d’invenzione e di studio avviato, nella fase d’ideazione, nei primi mesi del 1790 e durato, in quella esecutiva, dal ’94 a fine ’96. Il percorso creativo fu intenso e singolare, scandito da tappe attestate da scritti e da manufatti preparatori di diversa natura, che documentano con una certa dovizia quelle fasi della creazione artistica – invenzione e gestazione – che quasi sempre restano nebulose. Anche sotto questo profilo, la Maddalena fu dunque un’opera eccezionale. E prodigioso ne fu il destino: passata di mano in mano, divenne la scultura più celebrata e desiderata d’Europa tra fine Sette e Ottocento: molto più che un banale simbolo di stato sociale. Alla sua storia, nel complesso davvero romanzesca (come conviene a quella che è stata giustamente definita “la prima scultura romantica”), un documento d’archivio da poco ritrovato aggiunge un nuovo capitolo e un nuovo contesto.